NYE in London… Welcome 2014!

E’ evidentemente un’ovvietà ma Londra è una di quelle città che ti lascia sempre qualcosa di nuovo, ogni volta che ci torni. E ne ho avuto conferma anche questa volta, che mi sono concesso una quattro giorni di shopping/cultura/mondanità nella capitale inglese per attendere degnamente l’arrivo del 2014.

Tra interni cool, pose da dandy, club grounge, accento cockney è stata una girandola di experience assolutamente indimenticabili culminata con l’appuntamento, forse un po’ troppo da turisti, ma veramente spettacolare dei fuochi d’artificio multisensoriali esplosi dal London Eye, la ruota panoramica ormai inconstrastato simbolo della nuova swinging London. Un breve excursus, che magari può essere utile per pianificare la prossima spedizione in riva al Tamigi, della “mia” Londra. Enjoy! And happy new year!

 

Experience n° 1: fusion”in alta quota”

vista2

Parto subito col botto indicandovi un posto dove cenare veramente esclusivo: il celeberrimo Sushisamba. Una catena di ristoranti che non ha bisogno di descrizioni, una fusione speciale di cucina nipponica e gusto carioca con influenze peruviane dislocati in alcune delle città più vibranti ed esclusive del mondo e che ha come tratto distintivo la location mozzafiato: sempre ai piani alti di qualche grattacielo.

E a Londra, al 36° e 37° piano della Heron Tower, tra Liverpool Street e la fermata di Aldgate, a ridosso del celebre “cetriolone” di Forster, vi si aprirà un mondo dal lusso discreto e dal design contemporaneo, mangerete in una enorme calotta di grandi canne di bambu intrecciate alla luce di un “pesce” cubista, oppure sorseggerete un drink sulla terrazza all’ombra di un albero di led dorati. La vista vale da sola la prenotazione, ovviamente, soprattutto dall’ascensore di vetro che vi sparerà letteralmente in orbita lungo la torre fino a questo empireo del gusto: durante l’ascesa si può infatti intravedere il Tamigi  serpeggiare tra le luci della capitale e riconoscere la cattedrale di St. Paul e tutti i monumenti più famosi della City.

patti Sushi-Samba-Bar

Il menu, come detto, coniuga sushi e sashimi ai sapori della cucina brasiliana e non solo. Riduttivo consigliare un “da provare”, impossibile provare tutto (a meno che poi non siate disposti a saldare un conto da far invidia allo sceicco del tavolo accanto), molto meglio lasciarsi guidare dal vostro cameriere personale come il nostro Vincent che, dopo avervi fatti accomodare e sistemato il tovagliolo sulle ginocchia, vi consiglierà il percorso gastronomico migliore (unico neo della serata, l’area reception avrebbe bisogno di un ripasso sull’accoglienza che ci si aspetta da un posto del genere). Resta il fatto che per una sera vi sentirete decisamente on top… Solo una parola per questo ristorante: astonishing!

http://sushisamba.com/#location/london

Fermata metro: Aldgate

 

Experience n. 2: working musical

Un altro must più o meno da turisti ma che vale sempre la pena di rispettare è la serata teatrale nel West End. E ce n’è per tutti i gusti. Noi abbiamo scelto Billy Elliot, replicato a ciclo continuo ormai da tempo immemore al Victoria Palace Theatre e che si conferma uno dei musical più amati.

victoria palace billy

Inutole dilungarci sull’arcinota storia del bambino nato nella periferia operaia di una grande città sconvolta dagli scioperi e dagli scontri tra manifestanti e polizia nell’Inghilterra tatcheriana che scopre la sua passione per la danza classica  e sfida pregiudizi convenzioni sociali e miseria per poter iniziare a studiare balletto fino a diventare una grande étoile.  La versione teatrale del Victoria Palace non è come uno se l’aspetta. E’ meglio!

Puntando di più, rispetto al film, su comicità e sulle prove a dir poco acrobatiche dei piccoli grandi protagonisti, giocando molto sul contrasto anche linguistico tra il mondo della working class e quello della prestigiosa accademia che trasforma il piccolo Billy in un ballerino di fama internazionale, la compagnia del Victoria Palace confeziona un musical spiritoso e godibile, ma anche molto emozionante, con canzoni originali niente meno che firmate da un’istituzione nazionale come Sir Elton John. Spettacola poi la scena con la coreografia aerea in cui il piccolo Billy balla “Il Lago dei Cigni” con quello che sarà lui stesso da grande. Preparate i fazzoletti… Touching!

https://www.victoriapalacetheatre.co.uk/Online/

Fermata metro: Victoria

 

Experience n. 3: clubbing alternativo

Se siete stanchi dei soliti circuiti del clubbing londinese perchè li avete già battuti e ribattuti, sei ormai l’animata Soho, la trasgressiva Camden, la folle Vauxhall, l’esclusiva Mayfair non hanno più segreti per voi vi posso consigliare un posto alternativo dove siamo stati, un po’ fuori dai soliti percorsi della nightlife made in London e dove ci siamo divertiti molto. Allungandosi poco più a nord di Shoreditch, lungo la Overground che congiunge l’ormai gettonatissimo quartiere di artisti e designer alla già citata Camden Town, l’altra mecca per gli amanti di shopping e nuove tendenze, si può trovare il Dalston Superstore, piccolo club per neo-fricchettoni & friends che consta di due piani, due aree bar, due generi musicali che vanno dalla garage all’hindie rock con influenze un po’ retrò (e alle volte qualche nota house di troppo) , un dancefloor animato da figli dei fiori in abiti vintage, creativi emaciati con stringate dalle zeppe vertiginose e l’occhio bistrato, nottambuli baffuti  in parka e calze a rete. Velleità da disco trasgressiva con nostalgia della Londra anni ’80, qualche punk fuori tempo massimo, ma in ogni caso un angolo che merita di essere provato per una serata decisamente più rilassata che altrove.dalston-superstore lgb-dalston-wedding-119

E non fatevi spaventare dalla collocazione un po’ decentrata. Anche se la fermata più vicina della suddetta Overground (Dalston Junction) dovesse risultare chiusa, ci arrivano un sacco di linee di autobus (242 o 38 per esempio transitano H24 a due passi dal locale e vi portano fino in Oxford Street). Cool!

http://dalstonsuperstore.com/

Fermata metro: Dalston Junction

 

Experience n. 4: shopping on ice

Tra lo Strand e il Tamigi, all’altezza del Waterloo Bridge, si trova Somerset House, sontuosa residenza neoclassica votata ad essere un centro culturale e “ricreativo” di punta a due passi da Trafalgar Square. Al centro del cortile in questo momento troverete una grande pista di pattinaggio mentre all’interno di un’ala del palazzo è stata allestita per le feste la Christmas Arcade, una fuga di stanze in cui si può trovare di tutto, ma veramente di tutto per lo shopping natalizio.somerset

Per l’aspetto culturale mi sento di citare, tra quelle in programma, la mostra dedicata a Isabella Blow intitolata Isabella Blow: Fashion Galore! Patrocinata dalla celebre SaintMartins (accademia di moda fucina di grandi stilisti) e dalla Isabella Flow Foundation, la mostra ripercorre la vita e il soprattutto il guardaroba eccentrico e perennemente up-to-date della celebre giornalista e socialité britannica,  talent-scout di designer del calibro di Alexandre McQueen e fotografi come David LaChapelle, musa del “cappellaio matto” Philip Treacy, morta suicida nel 2007. La trovate alle Embankment Galleries di Somerset House fino al 2 marzo 2014. Fashion!

isabella

http://www.somersethouse.org.uk/

Fermata metro: Temple

 

Experience n.5: capodanno multisensoriale

I fuochi d’artificio che infiammano per l’ultima notte dell’anno la London Eye sono un appuntamento fisso per migliaia di persone che affollano le rive del Tamigi e una gigantesca operazione di marketing non solo per la città e il suo sindaco, ma anche e soprattutto per il main-sponsor dell’evento che era Vodafone. Sorvolo sulla boiata del “multisensoriale” secondo la quale gli organizzatori avrebbero diffuso nell’aria sentori di frutta (sotto forma di bolle di sapone che sanno di arancia, “neve” al gusto di pesca e coriandoli che sanno di banana) per associare una memoria olfattiva al fireworks display, e sui gadget brandizzati Vodafone distribuiti al pubblico (una confezione di caramelle gommose e un braccialetto che si illuminava a tempo). Lo spettacolo dei fuochi di per sè valeva sia il tour-de-force (comunque fattibilissimo data l’inappuntabile, meticolosa efficienze britannica nell’organizzazione dell’evento e nel gestire l’affluenza dei visitatori) per trovare la vista migliore, sia l’attesa della mezzanotte animata da musica e dalla voce del dj sparata in filoduffisione lungo tutto il lungotamigi. Amazing!

fuochi fuochi2

 

Credits:

http://www.meteoweb.eu/2013/12/capodanno-a-londra-i-fuochi-dartificio-multisensoriali-hanno-anche-profumi-e-sapori/250045/

http://londonist.com/2014/01/hello-2014-london-new-year-fireworks.php

Annunci

One thought on “NYE in London… Welcome 2014!

  1. Johnb662 ha detto:

    In My Bambino site you can find sso many interesting aspefts dafabceccada

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...